giovedì 23 agosto 2012

Il bagaglio leggero

Bene entro nel tema del titolo del blog e spiego finalmente cosa intendo per bagaglio leggero. Il bagaglio leggero è quello che ci consente di goderci al 100% il viaggio senza eccessive preoccupazioni  evitando sia di portarci appresso la casa (giardino e cantina compreso) sia di trovarci privi di cose indispensabili. preparare la valigia o il trolley è un'arte che non tutti conoscono che richiede razionalità e un minimo di pianificazione.
La prima cosa a cui pensare sono gli indispensabili, ovvero quelle cose senza cui oggettivamente non si può andare da nessuna parte come per esempio i documenti e qualora non si tratti di biglietti o prenotazioni elettronici il cartaceo delle prenotazioni. Altra cosa importantissima è la moneta, e sarebbe opportuno portare oltre alle varie carte anche del contante(va bene anche l'euretto in zone non euro...tanto uffici che cambiano se ne trovano ovunque...e anzi è meglio non cambiare da casa in modo da cambiare solo l'indispensabile e non trovarsi per esempio con inutili scorte di zloty polacchi) perchè(è pura sfiga ma potrebbe capitare) la carta potrebbe smagnetizzarsi lasciandoci in situazioni imbarazzanti(una mia amica è stata "tenuta in ostaggio" da un parrucchiere di barcellona perchè entrambe le sue carte,purtroppo appartenenti allo stesso circuito,  risultavano bloccate e sono dovuta andare io a portare il contante) oppure come capitato a un amico la sua banca non ha autorizzato le transazioni dopo un certo tot perchè il fatto che avvenissero all'estero risultava sospetto al loro terminale, certo pura sfiga ma capita e bisogna tenerne conto. Inoltre tenete conto che il turista in molti posti è considerato il pollo da spennare...quindi sarebbe utile tenere contanti e carte separati e sopratutto i documenti al sicuro in modo da limitare i danni in caso di scippi o smarrimenti (e qui vi parlo del numero uno della sfiga...un amico rimasto bloccato a tenerife perchè era stato scippato di carte e documenti, che poco furbescamente teneva a vista in un portafoglio nel marsupio con la macchina fotografica che teneva aperto per praticità e che ha dovuto aspettare i tempi dell'ambasciata coi contanti che siamo riusciti a prestargli a fine viaggio). Altra cosa indispensabile sono le medicine...però non fraintendiamo non intendo partire con l'intera farmacia per fronteggiare qualunque evenienza...paracetamolo fermenti lattici e qualunque altro medicinale è comunque reperibile anche all'estero alla peggio in un pronto soccorso verrete assistiti, mi riferisco all'eventualità che abbiate qualche malattia cronica io per esempio sono asmatica e i farmaci necessari alla mia cura di mantenimento li devo portare, inoltre in caso di allergie o intolleranze ai farmaci sarebbe opportuno portare magari un foglietto in inglese che spiega tutto in modo da non correre inutili rischi. Indispensabili sono ovviamente anche spazzolino e dentifricio, il proprio deodorante e un cambio di biancheria e di abiti congruo col posto dove si va e il tempo della permanenza.Ora veniamo a cosa NON è indispensabile. Per prima cosa non sono indispensabili bagnoschiuma shampoo balsamo o simili...hanno bottiglie enormi e non passano nel bagaglio a mano(a meno che non li travasiate in barattolini + piccoli) e ormai non esiste hotel dove non forniscano il kit, inoltre anche andando in ostello come faccio spesso io e non trovando il kit in camera è possibile comprare sul posto gli stessi prodotti che si utilizzano in Italia, magari per essere proprio sicuri si può portare qualche campioncino. Non è indispensabile portarsi la piastra per capelli( lo so sembra follia ma qualcuno lo fa) e neanche l'asciugacapelli(in hotel o ostello se non fa parte della dotazione della camera cmq te lo prestano) e non è neanche indispensabile portarsi scorte infinite di abiti e scarpe...in genere(ipotizzando una settimana per esempio) bastano un paio di scarpe comode(sandali carini ma da battaglia d'estate e stivali neri e extracomodi d'inverno, roba da battaglia ma non troppo fuoriposto per uscire la sera) due paia di pantaloni(o gonna) e una maglia al giorno + una di riserva e magari una carina per la sera(gli uomini se la possono cavare con le polo) la cosa fondamentale è fare in modo che le cose siano abbinabili...con scorte ridotte all'osso non ci si può permettere di sbagliare...a si dimenticavo un maglione o una felpa o una giacca leggera impermeabile d'estate...d'inverno il criterio è uguale solo che le maglie sono maglie leggere da mettere sotto un maglione pesante(meglio portarne due in caso di macchia) in modo da ridurre il peso e l'ingombro del bagaglio ed essere sempre a posto. Per la toelette oltre a un paio di campioncini che servono sempre io porto un minibarattolino di crema tuttofare che uso anche per i capelli(li ho crespi e secchi) un mascara una matita e un rossetto(utilizzabile anche come blush) e se proprio sono sbattuta un campioncino di fondotinta  una minispazzola pieghevole e sono a posto per qualunque circostanza...per il profumo un campioncino o magari un miniprofumo solido che non crea problemi nel bagaglio a mano(odio il bagaglio gigante in stiva...a meno che il viaggio non duri almeno 2 settimane!) a si dimenticavo il minipigiama(ma c'è chi non se lo porta e dorme in mutande) il mio è microscopico e pesa un etto scarso. A posto così non trascino pesi e posso comprare anche qualcosa da portarmi a casa senza pormi il problema del peso del bagaglio al ritorno. Questa è la mia dotazione materiale e sono letteralmente pronta e attrezzata ad ogni evenienza, anche perchè a meno che non si vada nel deserto del Gobi se piove si può sempre comprare un ombrello pieghevole ad ogni angolo di strada(o farselo prestare in albergo) dove fa + freddo del previsto è anche facile trovare maglioni in vendita e via dicendo...basta un po' di elasticità...e l'altro leggerissimo bagaglio che è indispensabile portare: la preparazione psicologia a viaggiare per davvero invece che collezionare immagini idiote per impressionare poco interessati conoscenti!

mercoledì 18 luglio 2012

fuori tema...

Ecco forse ho sbagliato tutto, la mia idea era di aprire un blog leggero ma onesto che fosse utile a chi come me vorrebbe avere sempre la valigia pronta per spostarsi con pochi euro e immergersi in realtà differenti in posti differenti. Un punto di riferimento per vagabondi di vocazione che preferiscono spendere 150 euro(ma spesso meno) per un week end a Budapest tutto compreso piuttosto che per 3 settimane dei soliti intrattenimenti nella stessa città. Per chi come me conta i centesimi pur di partire ma si gode il viaggio. E per essere onesta al 100% pensavo che con un po' di impegno magari il blog mi avrebbe portato nel tempo a pagarmi qualche altro week end in qualche posto che ancora non avevo visto. Mi sbagliavo...sottovalutavo il fattore menzogna, chi entra in rete non cerca onestà ma belle favole e non vede l'ora di farsi abbindolare da chi privo di scrupoli diffonde notizie completamente inventate spacciandole per verità. E' avvenuto con la mega bufala Holland(che sospetto però sia stata costruita a tavolino proprio per screditare chi usa il web per sfruttare la credulità e l'ignoranza altrui e per mettere una pulce nell'orecchio ai tanti gonzi che leggono una cazzata e la diffondono senza mai porsi il problema di verificarla) ed avviene ogni giorno con tanti blog e siti di matrice politica che diffondono incredibili quantità di cazzate e dicono, secondo convenienza tutto e il contrario di tutto, tanto la gente non pensa copia e incolla e ripete in pubblico(e magari urla ciò che gli mettono in bocca) non coglie le contraddizioni e non si pone problemi...una massa di soldatini ben addestrati disposti a fare acriticamente gli interessi del capo spirituale di turno.
Forse avrei anche dovuto creare una setta(si guadagna di + e subito e si sta fuori dallo schifo della politica) visto il numero di persone che non vedono l'ora di mettersi al servizio di una causa qualunque, basta sentirsi parte di un gruppo, di una comunità e sentirsi separati e migliori dal resto della società e sputare merda su qualcun altro, è così che funzionano in Italia sia i movimenti e i partiti politici che la religione che le varie associazioni di categoria...il solito vecchio schema Milan-Inter...il cervello non serve perché si lotta per la bandiera e ci si mette in gioco e magari si fanno sacrifici e si va contro i propri interessi...per la bandiera questo ed altro. Ma non sono così, non sono una persona che sfrutta la credulità altrui e non sono una reduce da lobotomia che si beve ogni minchiata scritta su internet, che per inciso considero molto peggiore della televisione, perché a ciò che si legge si da + importanza che a ciò che si sente o si vede e perchè, contrariamente alla tv che viene ormai considerata quasi esclusivamente come fonte di intrattenimento, la rete viene considerata indebitamente una fonte di informazioni attendibili, e neanche vorrei che a leggermi e magari commentarmi fossero certi idioti che manifestano la loro + pura essenza nei commenti esaltati e dementi che leggo a volte su answer e su altri blog, forse sono snob, forse sono stronza o forse sono un'asociale e non nascondo di disprezzare tanto certe pecore quanto i loro pastori in malafede però questo è quanto.  Nel mio blog voglio parlare di viaggi con persone che condividano la mia passione, voglio scambiare opinioni e dritte con persone curiose e entusiaste e magari voglio essere utile a chi sta pianificando un viaggio breve o lungo fuori dai soliti noiosi circuiti dei villaggi vacanze o dei tristissimi viaggi organizzati, dove non esiste il minimo contatto con la realtà locale e si vede tutto come una cartolina, circondati da altri annoiati collezionisti di souvenir pacchiani che fanno carte false per poter trovare una pasta al sugo anche a Berlino pur di non cambiare minimamente, neanche in vacanza le loro collaudatissime routines.
Ecco questa sono io, se vi piaccio e vi piace come scrivo, seguitemi, altrimenti leggete altro, non avete tempo da perdere né tantomeno ne ho io.

lunedì 16 luglio 2012

Prima di partire...scegliere con chi partire...

Ognuno ha il suo modo di intendere il viaggio, e tutti abbiamo interessi e passioni che indirizzano le nostre scelte. Per quel che mi riguarda io amo viaggiare in modo rilassato seguendo un po' la "corrente" del posto che visito, cogliendo le cose più caratteristiche e cercando di tuffarmi nell'atmosfera locale. Dalle abitudini ai cibi...ma senza trascurare quanto di più bello un posto possa offrire. Ho viaggiato abbastanza e posso dire di avere una certa esperienza, per questo parlerò di aspetti dell'organizzazione del viaggio che vengono spesso trascurati e che sono invece fondamentali. Dal mio punto di vista la cosa + importante è(sempre che non si decida di viaggiare da soli) scegliere i compagni di viaggio che più si avvicinano al nostro modo di intendere la vacanza...credetemi una compagnia sbagliata può rovinare anche il viaggio più perfetto. Più in là magari vi parlerò di una tremenda esperienza a Ibiza che mi ha fatto odiare l'isola e chiudere definitivamente un'amicizia. Il compagno di viaggio perfetto non è necessariamente il/la migliore amico/a o il partner...tutt'altro sappiatelo rapporti solidissimi finiscono in viaggio. Comportamenti che nel quotidiano ci possono far sorridere o al massimo spazientire in viaggio diventano causa di innumerevoli inconvenienti e stress. Come ho detto non esiste un modo perfetto di viaggiare ma se come me vi piace farvi trascinare dall'atmosfera del posto e vi piace avere una certa indipendenza evitate compagni di viaggio che pianificano anche il numero di bicchieri d'acqua da bere nel corso della giornata e che pretendono di imporre agli altri la loro tabella di marcia o che magari(se andate all'estero!!!) non parlino inglese. Infatti l'indipendenza può salvarvi la vacanza in presenza di compagni pesanti che altrimenti vi tormenterebbero 24 ore su 24 e credetemi tutto diventa un incubo! Le persone da evitare sempre e comunque sono i ritardatari cronici...ok non prendetemi per psicopatica chi ritarda 15 minuti magari 30 può anche essere tollerabile...chi ritarda ore regolarmente è solo causa di infinite rogne, oltre e perdere tempo e magari rinunciare a uno spettacolo o a una gita a cui tenete potreste trovarvi nell'antipatica situazione di perdere un aereo con tutte le conseguenze che questo comporta...ovviamente l'essere indipendenti vi salva anche in questo caso...chi impone ritardi di ore merita di essere lasciato in albergo senza alcun rimorso. Sono anche da evitare(a meno che non si condividano le stesse abitudini) gli extraabitudinari spaccaminchia...detto chiaro quelli che pretendono di mangiare agli stessi orari che a casa(in paesi dove ci sono orari completamente differenti) le stesse cose che mangerebbero a casa costringendovi magari a rinunciare a uno straordinario piatto di pirogi per mangiare una pizza schifosa e unta a Varsavia, da evitare anche i contacalorie esasperanti che contano anche le calorie nel vostro piatto per convincervi a cercare con loro insalatine scondite(e ricordate potenzialmente pericolose...prima regola se volete evitare intossicazioni in viaggio insalate con verdure crude solo nelle grandi catene, non conoscete il posto e la verdura mal lavata la potete trovare nel delizioso bistrot parigino come nella bancarella a calcutta!!!) e che vi rompono le palle ogni volta che volete prendere un gelato o assaggiare cibo di strada locale(i veri sapori di un luogo per me si gustano nelle bancarelle dove si servono gli indigeni!!!), se non siete vegetariani evitate i vegetariani talebani(non i vegetariani in generale che possono anche essere persone piacevoli ragionevoli e adatte al viaggio limitandosi ad ordinare per se cibi senza carne!!!) quelli per intenderci che a ogni boccone che mettete in bocca vi ricordano che state mangiando un cadavere e che siete assassini, nonchè che state distruggendo il vostro corpo...ecco questi vanno lasciati a casa di sicuro! Per quel che mi riguarda evito anche come compagni di viaggio le persone che passano ore in bagno tra trucchi e trattamenti cosmetici vari e che sono capaci di portarsi piastra, epilatore smalti per unghie per un week end a barcellona invadendo il bagno mentre voi non aspettate altro che farvi una sana e veloce doccia da 5 minuti e magari uscire...non pensiate che a questa categoria appartengano solo donne però...la versione maschile è altrettanto fastidiosa...arsenale di creme e detergenti che neanche nella migliore spa rasoio e regola taglio dei capelli due tipi differenti di gel e controllo continuo dei muscoli del petto e degli addominali(tra l'altro con individui del genere in vacanza  passereste il tempo a rassicurarli sulla tenuta della piega, sul fatto che non si veda il brufolo sul mento o sulla mancanza di ciccetta sopra la tartaruga...che palle!!!) o magari vi chiedono di aiutarli a aggiustare le sopraciglia. Altra categoria che non sopporto è l'internet dipendente...intendiamoci whatsapp in viaggio è utilissimo e anche io appena arrivo in hotel imposto il wifi e utilizzo la rete per cercare percorsi o cose particolari...però se vi capita il nerd che sta 4 ore di fila a chattare in una stanza di albergo pretendendo che magari anche voi rimaniate là invece che uscire la cosa sicuramente non è piacevole...poi c'è lo "stanco" cronico...quello che non si capisce proprio perchè abbia deciso di partire, non ha voglia di fare niente a parte dormire chiuso in camera, e boccia qualunque iniziativa...magari ha anche lo stomaco delicato...insomma vi ritrovate dopo una settimana a budapest(se lo state ad ascoltare per amor di pace) a non essere andati da nessuna parte(se siete fortunati magari una discoteca sfigata ma non è sicuro...) a non aver visto un museo o una mostra e aver mangiato spaghetti scotti e pizza schifosa con qualche puntata dal mac(già kfc è troppo esotico) a non aver idea di come sia fatta la città ma aver contato perfettamente i pezzi di parquet nella camera dell'hotel ed esservi massacrati le palle con la tv ungherese(ovviamente incomprensibile)...per carità ognuno ha i suoi gusti e li rispetto...ma a parte il fatto che questa gente non ha in genere il minimo rispetto dei gusti altrui rimane il fatto che per fare(peggio) in viaggio le stesse cose che faccio a casa mi risparmio di pagare aereo e hotel.
Le categorie di persone in grado di rovinare una vacanza è infinita e potrei continuare per ore senza esaurire l'argomento...la cosa su cui invece mi interessa focalizzare l'attenzione è il fatto che PRIMA DI PARTIRE è indispensabile pensare a come certe caratteristiche di una persona possono manifestarsi in viaggio...non si tratta di emettere sentenze o di giudicare ma di chiedersi serenamente se certi comportamenti possano piacere(magari si condivide lo stesso atteggiamento e non c'è niente di male!) o magari portare all'esasperazione o, peggio, alla rottura di un'amicizia decennale dopo una settimana d'inferno!