Ognuno ha il suo modo di intendere il viaggio, e tutti abbiamo interessi e passioni che indirizzano le nostre scelte. Per quel che mi riguarda io amo viaggiare in modo rilassato seguendo un po' la "corrente" del posto che visito, cogliendo le cose più caratteristiche e cercando di tuffarmi nell'atmosfera locale. Dalle abitudini ai cibi...ma senza trascurare quanto di più bello un posto possa offrire. Ho viaggiato abbastanza e posso dire di avere una certa esperienza, per questo parlerò di aspetti dell'organizzazione del viaggio che vengono spesso trascurati e che sono invece fondamentali. Dal mio punto di vista la cosa + importante è(sempre che non si decida di viaggiare da soli) scegliere i compagni di viaggio che più si avvicinano al nostro modo di intendere la vacanza...credetemi una compagnia sbagliata può rovinare anche il viaggio più perfetto. Più in là magari vi parlerò di una tremenda esperienza a Ibiza che mi ha fatto odiare l'isola e chiudere definitivamente un'amicizia. Il compagno di viaggio perfetto non è necessariamente il/la migliore amico/a o il partner...tutt'altro sappiatelo rapporti solidissimi finiscono in viaggio. Comportamenti che nel quotidiano ci possono far sorridere o al massimo spazientire in viaggio diventano causa di innumerevoli inconvenienti e stress. Come ho detto non esiste un modo perfetto di viaggiare ma se come me vi piace farvi trascinare dall'atmosfera del posto e vi piace avere una certa indipendenza evitate compagni di viaggio che pianificano anche il numero di bicchieri d'acqua da bere nel corso della giornata e che pretendono di imporre agli altri la loro tabella di marcia o che magari(se andate all'estero!!!) non parlino inglese. Infatti l'indipendenza può salvarvi la vacanza in presenza di compagni pesanti che altrimenti vi tormenterebbero 24 ore su 24 e credetemi tutto diventa un incubo! Le persone da evitare sempre e comunque sono i ritardatari cronici...ok non prendetemi per psicopatica chi ritarda 15 minuti magari 30 può anche essere tollerabile...chi ritarda ore regolarmente è solo causa di infinite rogne, oltre e perdere tempo e magari rinunciare a uno spettacolo o a una gita a cui tenete potreste trovarvi nell'antipatica situazione di perdere un aereo con tutte le conseguenze che questo comporta...ovviamente l'essere indipendenti vi salva anche in questo caso...chi impone ritardi di ore merita di essere lasciato in albergo senza alcun rimorso. Sono anche da evitare(a meno che non si condividano le stesse abitudini) gli extraabitudinari spaccaminchia...detto chiaro quelli che pretendono di mangiare agli stessi orari che a casa(in paesi dove ci sono orari completamente differenti) le stesse cose che mangerebbero a casa costringendovi magari a rinunciare a uno straordinario piatto di pirogi per mangiare una pizza schifosa e unta a Varsavia, da evitare anche i contacalorie esasperanti che contano anche le calorie nel vostro piatto per convincervi a cercare con loro insalatine scondite(e ricordate potenzialmente pericolose...prima regola se volete evitare intossicazioni in viaggio insalate con verdure crude solo nelle grandi catene, non conoscete il posto e la verdura mal lavata la potete trovare nel delizioso bistrot parigino come nella bancarella a calcutta!!!) e che vi rompono le palle ogni volta che volete prendere un gelato o assaggiare cibo di strada locale(i veri sapori di un luogo per me si gustano nelle bancarelle dove si servono gli indigeni!!!), se non siete vegetariani evitate i vegetariani talebani(non i vegetariani in generale che possono anche essere persone piacevoli ragionevoli e adatte al viaggio limitandosi ad ordinare per se cibi senza carne!!!) quelli per intenderci che a ogni boccone che mettete in bocca vi ricordano che state mangiando un cadavere e che siete assassini, nonchè che state distruggendo il vostro corpo...ecco questi vanno lasciati a casa di sicuro! Per quel che mi riguarda evito anche come compagni di viaggio le persone che passano ore in bagno tra trucchi e trattamenti cosmetici vari e che sono capaci di portarsi piastra, epilatore smalti per unghie per un week end a barcellona invadendo il bagno mentre voi non aspettate altro che farvi una sana e veloce doccia da 5 minuti e magari uscire...non pensiate che a questa categoria appartengano solo donne però...la versione maschile è altrettanto fastidiosa...arsenale di creme e detergenti che neanche nella migliore spa rasoio e regola taglio dei capelli due tipi differenti di gel e controllo continuo dei muscoli del petto e degli addominali(tra l'altro con individui del genere in vacanza passereste il tempo a rassicurarli sulla tenuta della piega, sul fatto che non si veda il brufolo sul mento o sulla mancanza di ciccetta sopra la tartaruga...che palle!!!) o magari vi chiedono di aiutarli a aggiustare le sopraciglia. Altra categoria che non sopporto è l'internet dipendente...intendiamoci whatsapp in viaggio è utilissimo e anche io appena arrivo in hotel imposto il wifi e utilizzo la rete per cercare percorsi o cose particolari...però se vi capita il nerd che sta 4 ore di fila a chattare in una stanza di albergo pretendendo che magari anche voi rimaniate là invece che uscire la cosa sicuramente non è piacevole...poi c'è lo "stanco" cronico...quello che non si capisce proprio perchè abbia deciso di partire, non ha voglia di fare niente a parte dormire chiuso in camera, e boccia qualunque iniziativa...magari ha anche lo stomaco delicato...insomma vi ritrovate dopo una settimana a budapest(se lo state ad ascoltare per amor di pace) a non essere andati da nessuna parte(se siete fortunati magari una discoteca sfigata ma non è sicuro...) a non aver visto un museo o una mostra e aver mangiato spaghetti scotti e pizza schifosa con qualche puntata dal mac(già kfc è troppo esotico) a non aver idea di come sia fatta la città ma aver contato perfettamente i pezzi di parquet nella camera dell'hotel ed esservi massacrati le palle con la tv ungherese(ovviamente incomprensibile)...per carità ognuno ha i suoi gusti e li rispetto...ma a parte il fatto che questa gente non ha in genere il minimo rispetto dei gusti altrui rimane il fatto che per fare(peggio) in viaggio le stesse cose che faccio a casa mi risparmio di pagare aereo e hotel.
Le categorie di persone in grado di rovinare una vacanza è infinita e potrei continuare per ore senza esaurire l'argomento...la cosa su cui invece mi interessa focalizzare l'attenzione è il fatto che PRIMA DI PARTIRE è indispensabile pensare a come certe caratteristiche di una persona possono manifestarsi in viaggio...non si tratta di emettere sentenze o di giudicare ma di chiedersi serenamente se certi comportamenti possano piacere(magari si condivide lo stesso atteggiamento e non c'è niente di male!) o magari portare all'esasperazione o, peggio, alla rottura di un'amicizia decennale dopo una settimana d'inferno!
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